2010 gennaio | Milan eCalcio Blog

Chi di rinvio ferisce, di rinvio perisce. Ora anche Josè Mourinho dovrà fare i conti con un calendario sovraffollato e magari chiederà di giocare il più tardi possibile la partita contro il Parma. La terza di ritorno di serie A deve fare i conti col maltempo e così il match di cartello tra Parma ed Inter è stato rinviato al 10 febbraio.

Troppo forte la nevicata che ha imbiancato nella notte la città ducale per permettere il previsto svolgimento della gara con le necessarie condizioni di sicurezza per gli spettatori: se infatti il manto del “Tardini” era coperto dai teloni, che lo hanno protetto dalla neve che ha cominciato a scendere durante la notte fino alle undici di mattina, gli spalti sono stati completamenti ricoperti dalla neve ed è mancato il tempo utile per renderli agibili, sebbene, beffa nella beffa, da mezzogiorno a Parma splenda il sole.

Così per l’Inter, come per il Milan, sarà un febbraio intensissimo: mercoledì 3 andata della semifinale di Coppa Italia contro la Fiorentina, il 7 la gara interna contro il Cagliari, quattro giorni dopo recupero contro il Parma, il 14 trasferta a Napoli, sabato 20 match interno contro la Sampdoria e mercoledì 24 andata di Champions contro il Chelsea. Verrà richiesto qualche spostamento?

Continua a leggere – Original Link: Parma-Inter rinviata al 10 febbraio per neve

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Come ogni lunedì, più puntuale di ogni lunedì, ecco l’intervista che la sempre gentile Federica Moriano, salita alla ribalta come la sexy modella che sogna di diventare Agente FIFA, ci regala; i temi affrontati sono sicuramente quello della Juventus, del campionato che secondo lei è chiuso e di un piccante e sexy regalo che è disposta a regalare ai suoi fans per la prossima vittoria della Juventus.

1) Iniziamo dalle dolenti note, brutta giornata per la Juventus che si trova addirittura 6^ hai una soluzione per la crisi sempre più nera? Pensi che sia stato sbagliato esonerare Ranieri alla fine della stagione scorsa?

Ormai per la situazione della Juve sono davvero senza parole, non ho mai visto questa squadra così in difficoltà da 20 anni e ben oltre. La società continua a non prendere decisioni, i tifosi sono davvero arrabbiatissimi e i giocatori sono sfiduciati. Anche sabato l’inizio della partita contro la Roma era stato discreto, seppur sempre privo d’idee.
I giocatori si trovano sempre a non saper a chi dare la palla, Diego arriva al limite dell’aerea e mai una volta che tira, sempre spalle alla porta, passaggi ai compagni e niente di più concreto; questo è sintomo d’insicurezza d’una squadra intera.
Ranieri l’anno scorso in confronto a Ferrara di quest’anno aveva fatto ottime cose: primi nel girone in Champions League, vincendo andata e ritorno contro il Real e facendo esplodere il Bernabeu, ed anche in campionato le cose non sono andate poi così male, solo quando il piazzamento per la Champions diretta stava sfuggendo la società ha deciso di cambiare, ed ora Ranieri si è preso la sua giusta e meritata rivincita verso una società che di calcio ne capisce ben poco.

2) Inter batte Milan 2 a 0, non senza episodi dubbi, campionato chiuso? L’alternativa all’Inter può diventarla la Roma?

Molto probabilmente il campionato dopo domenica sera è chiuso. L’Inter anche se spesso con fortuna ha dominato il Milan che non è riuscito ad approfittare del gentile regalo dell’arbitro Rocchi, che ha mandato Snejider negli spogliatoi già nel primo tempo. L’Inter ha mostrato a tutti d’essere la più forte, anche in 10 ed anche con un Milan favorito ha segnato persino in contropiede, lo scudetto anche quest’anno andrà nella Milano neroazzurra. Credo che nessuna squadra al momento possa far paura a questa Inter.

3) Quando ha vinto la Roma si è spogliata la Ferilli, a suo tempo l’aveva promesso la Fontana per il Milan, e se dovesse vincere la Juventus… ??

Se dovesse vincere la Juve lo farei certamente un sexi spogliarello allo stadio Olimpico e in Piazza San Carlo, ma al momento non ho questo pensiero, per come stiamo giocando e per i risultati che stiamo avendo posso ancora sperare in un anno senza febbre e raffreddore; anche se per la Juve m’ammalerei volentieri.
Ho pensato spesso in questi giorni di fare un tour a Vinovo magari portando un po’ di fortuna in più ma ancora non ho trovato il tempo. In settimana sono stata ad Appiano Gentile… con l’Inter ha funzionato chissà se con la Juve accadrà lo stesso.

4) Quando e come è nato il sogno di diventare Agente FIFA? E’ veramente ciò che vuoi fare da grande?

Il calcio e la moda hanno sempre fatto parte della mia vita; la moda è stata molto importante per me perché mi ha fatto capire di poter credere molto in me stessa, ma la bellezza fisica dopo un po’ d’anni si consuma e così ho deciso d’affiancare alla moda il calcio, lo sport più amato da tutti, soprattutto da me. Diventare Agente Fifa per me sarebbe un sogno, so che gli studi sono molto pesanti e gli esami molto complicati ma spero un giorno di potercela fare. Da quando ho avuto questa piccola notorietà molte persone mi hanno fatto notare che potrei aprire le mie idee lavorative anche alla televisione, ai programmi sportivi, credo che prenderò molto in considerazione questi consigli.

Continua a leggere – Original Link: ESCLUSIVA ecalcioblog.it: FEDERICA MORIANO: “Se vince la Juve mi spoglio … ma il campionato è chiuso”

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Marco Materazzi

Ieri sera al termine del derby vinto per 2-0 dall’Inter con le reti di Milito e Pandev è scattata la gioia nerazzurra. Mandare i rossoneri a meno nove dà sicuramente carica all’ambiente. Così tanta da permettersi uno sberleffo ai “cugini”.

A fine partita infatti, Marco Materazzi si è presentato in campo con una maschera raffigurante il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Materazzi è corso ad abbracciare tutti i compagni, in primis Sulley Muntari.

Continua a leggere – Original Link: Berlusconi? No, è Materazzi

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Era la partita più attesa della settimana, quella che poteva chiudere o riaprire il campionato: è finita con un netto 2 a 0 per i neroazzurri che, in 9, sono riusciti a conquistare la vittoria e virtualmente a chiudere il campionato; il Milan si trova a -9, con una partita in meno. Di Milito e Pandev i gol, nel recupero Ronaldinho sbaglia un rigore.

Le due squadre iniziano subito forte, non si risparmiano e lo spettacolo ne trae indubbiamente beneficio; prima il Milan, poi subito la ripartenza dell’Inter, fino al 10′ quando Abate regala di testa la palla a Milito che defilato sulla sinistra dell’area supera Dida con un tiro molto angolato, imparabile.

Il Milan va in confusione, regna il disordine ed i falli diventano sempre più pesanti, Lucio simula e viene ammonito, Snejider irride platealmente l’arbitro e viene espulso, Muntari fa un brutto fallo e viene graziato, il Milan ci prova con Borriello e Ronaldinho ma la palla non entra, Beckham non è in serata, la palla scotta e l’Inter in dieci si chiude.

Nel secondo tempo Leonardo inserisce subito Seedorf per un, poco grintoso, Gattuso, i rossoneri giocano per 15 minuti nella metà campo di Mourinho, ci provano e riprovano su tiro con Ronaldinho, di testa con il brasiliano, con Thiago Silva e con Borriello ma è Julio Cesar a blindare la porta.

L’Inter si rende pericolosa con le ripartenze e si procura una punizione che Pandev, al 66′, trasforma complice un Dida un pò incerto. Il Milan si getta nuovamente in attacco, ma con scarso profitto, la palla non ne vuole sapere di entrare, capitan Zanetti è mostruoso, così come Thiago Silva, sono ovunque, in attacco ed in difesa; nel finale Lucio la prende di mano, Rocchi fischia il rigore, ma Ronaldinho si fa iptonizzare dal portierone neroazzurro, 2 a 0 il finale.

Continua a leggere – Original Link: Inter 2 gol e 2 espulsioni, il Milan perde e va a -9

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E’ da prima della settimana scorsa che il derby di Milano si è acceso; Galliani ha chiesto ed ottenuto di spostare la gara contro la Fiorentina e la dirigenza neroazzurra, tranne un disorientato ma intelligente Moratti, sono scattati con dichiarazioni eccessivamente forte.

Bando alle chiacchiere, ecco che finalmente è arrivato il derby di Milano, le squadre sono pronte a scendere in campo, anche se gli assenti la fanno da padrone: Zambrotta, Seedorf, Pato, Chivu, Eto’o, Muntari e Thiago Motta.

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Continua a leggere – Original Link: Inter – Milan LIVE streaming diretta web gratis, ECCO IL LINK: finalmente è arrivato il derby di Milano

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Antonio Candreva è della Juventus. L’accordo tra i bianconeri, l’Udinese – proprietaria del cartellino del giocatore – e il Livorno, che lo deteneva in prestito, è stato trovato. I friulani prestano Candreva ai torinesi fino a giugno con diritto di riscatto di metà del cartellino fissato a 7,5 milioni. Per i toscani, invece, un indennizzo economico di poco più di un milione. Candreva potrà essere disponibile già per la gara con la Roma.

Continua a leggere – Original Link: Juventus: Candreva ha firmato, tra poco ufficializzazione

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Cristian Ledesma

Ledesma ha deciso, andrà all’Inter, raggiungendo il neoacquisto Pandev. La società di Via Durini non dovrà attendere l’arbitrato del 26 gennaio per avere il si del centrocampista. A giorni l’annuncio. Frenata per Julio Baptista, il ds giallorosso Pradè: “Baptista è un giocatore che ci pia­ce, è un calciatore importante. Se dobbiamo privarcene, vogliamo che la situazione eco­nomica sia a nostro vantaggio. Altrimenti ri­maniamo così”. Mourinho si aspetta che “la bestia” arrivi in tempo per il derby di domenica prossi­ma, si aspetta un se­gnale da parte del club neraz­zurro. Solo dopo l’eventuale conclusione positiva dell’affare Baptista, la Roma potrà tornare a puntare il suo obietti­vo di mercato, l’esterno sinistro brasiliano Marcio Acevedo (Atletico Paranaense). Nei prossimi giorni potreb­bero esserci novità anche per Okaka e Cerci. Il primo, dopo il mancato trasferimento al Fulham, po­trebbe andare al Bari. Stessa cosa vale per Cerci.
Ci sono aperture sul ri­torno al Genoa di Robert Acquafresca: oggi il manager Paolo Fabbri sa­rà a Bergamo per uno scambio di idee con la so­cietà lombarda (il giocato­re è in prestito ai nerazzur­ri). Sulla punta preme an­che l’Udinese che potreb­be dirottare a Bergamo Bernardo Corradi. In­tanto Carlo Osti ha chiuso l’operazione con il Torino per il prestito (e diritto di riscatto fissato a 900 mila euro) di Paolo Zanetti.

Candreva, partito dalla panchina anche a Cagliari, è destinato a lasciare Livorno. Il riscatto di 250mila euro dei toscani è puramente simbolico, quindi la Juve sta cercando di offrire all’Udinese un prestito oneroso con un diritto di riscatto fissato attorno ai 6 milioni. Su di lui però si sta muovendo pesantemente il Genoa. L’attaccante martedì sera potrebbe addirittura già essere escluso dalla lista dei convocati per la trasferta di Bologna. La Juventus dunque ha un concorrente molto serio che la costringe a dover cambiare la strategia: l’ultima voce riguarda Zalayeta che potrebbe essere appunto dirottato a Udine assieme a De Ceglie. L’alternativa a Candreva si chiama Gago, in rottura con Pellegrini che anche contro l’Athletic l’ha escluso dai titolari, preferendogli il ribelle Guti. I bianconeri potrebbero quindi farsi sotto con i merengues per chiedere un prestito.
Ore decisive per il passaggio di Mariano Pavone al Catania. I siciliani attendono una risposta a breve dal Betis Siviglia per l’attaccante che piace a Mihajlovic.
Davide Ballardini cerca subito un difensore e adesso la Lazio deve scegliere tra Canini e Rever. Per il cagliaritano Lotito è disposto a mettere sul piatto 500mila euro con riscatto fissato a 7 milioni. Quanto a Rever, il Gremio vuole subito i 6 milioni della clausola rescissoria, mentre la Lazio sarebbe diposta a pagarli in due rate.
(www.sportmediaset.it)

Continua a leggere – Original Link: Inter: Ledesma si, Baptista forse. Juve: Candreva o Gago?

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Nella trasmissione televisiva romana “Studio Stadio” condotta da Paola Delli Colli, Luciano Moggi ha annunciato ai microfoni di Gold Sport il suo rientro nel calcio a fine squalifica nel 2011 e non solo.

JUVENTUS – BLANC E’ DA CACCIARE ALL’ISTANTE, MA PAGHERA’ FERRARA

“Ormai Ferrara è da esonerare perché è evidente che lo spogliatoio non lo segue più e poi se la Juventus dovesse perdere anche sabato prossimo contro la Roma la crisi diventerebbe irreversibile.

Squadra in emergenza infortuni? Vero, ma i soli Diego e Melo in campo costavano quanto tutto il Chievo. Ferrara pagherà per tutti anche perché Secco non conta ne decide nulla. Quindi cosa lo cacci a fare?

Non so comunque chi potrà rimpiazzare Ciro in panchina. Di certo non Maifredi che si era candidato tempo fa nel corso della trasmissione radiofonica “Tutti pazzi per la Juve“.

Comunque il vero responsabile di questo fallimento è Blanc che rappresenta in pieno l’incompetenza di questa nuova società. Ma vi rendete conto che per sbloccare l’affare Paolucci ha dovuto telefonare in prima persona Franzo Grande Stevens al Presidente del Siena? Paolucci, avessi detto Ibrahimovic….

Blanc sarebbe da cacciare all’istante!! In 3 anni hanno buttato 250 milioni di euro. Noi in 12 anni non abbiamo fatto cacciare un soldo alla Proprietà….

La vittoria contro il Napoli di Coppa Italia forse aveva illuso qualcuno che la crisi fosse finita e che con Lanzafame e Paolucci si potesse risalire la china….”

RITORNO NEL CALCIO – NEL 2011 RIENTRO E CON ANDREA AGNELLI TORNEREI SUBITO ALLA JUVE“Nell’estate 2011 finirà la mia squalifica e tornerò nel calcio. Questo a molti da fastidio e spaventa.

Un ritorno alla Juve? Non farò mai come Bettega. Con questa dirigenza che ci ha umiliati e che ha cercato in tutti i modi di farci condannare io non voglio avere niente a che fare. Con Andrea Agnelli al comando invece tornerei subito, anche per sdebitarmi con i tifosi juventini che in questi anni mai mi hanno fatto mancare il loro affetto”

CALCIOPOLI – DENUNCERO’ FRANCO BALDINI PENALMENTE

“Al processo di Napoli tirererò fuori un’intercettazione tra Baldini e Mazzini, in cui l’ex dirigente della Roma dice a Mazzini che riuscirà a far cacciare dal calcio Moggi, Giraudo e Galliani ma a lui lo salverà in cambio di una sistemazione per il suo amico Renzo Castagnini (oggi alla Juve…). Franco Baldini è un incapace e si pentirà amaramente di aver detto il falso perché a fine processo lo denuncerò penalmente!

Come ho fatto a lavorare con Fabio Capello che ne è amico? Chiedetelo al tecnico dell’Inghilterra. Io non ho mai chiesto niente di Baldini a nessuno…”

INTER – DEVE RINGRAZIARE CALCIOPOLI SE ADESSO È LA PIU’ FORTE

“Con la distruzione della Juventus del 2006, ormai il potere è tutto a Milano. Le squadre milanesi continueranno a dominare in Italia per tanti altri anni, soprattutto l’Inter che più di tutte ha tratto beneficio da Calciopoli. Quest’anno l’Inter senza Ibrahimovic ha più difficoltà ad andare in rete, ma resta comunque la più forte di un campionato mediocre”

MILAN – IN QUESTO MOMENTO GIOCA IL MIGLIOR CALCIO D’ITALIA

“Il Milan invece in questo momento gioca il miglior calcio del campionato, con Ronaldinho che sta incantando. Il talento brasiliano può ancora dare tanto ed anche se gioca praticamente da fermo come il Maradona degli ultimi anni, se la squadra corre anche per lui può ancora fare il fenomeno”

NAPOLI – IN SETTIMANA STRUMENTALIZZATE LE MIE PAROLE

“In settimana sono state strumentalizzate le mie risposte. Mi hanno chiesto se a Napoli tornerei ed ho solamente risposto che a Napoli ho casa e che la gente mi vuole bene, interpretando a loro piacere le mie parole. Di certo anche io voglio bene a Napoli”

ROMA – LA COPPIA TOTTI/TONI E’ DA NAZIONALE

“Con questo Toni ed il recupero di Totti la Roma è diventata la maggiore candidata per centrare l’obiettivo terzo posto. Ne dovrà tenere conto anche Lippi di questa coppia d’attacco. Potrebbe benissimo esser il duo d’attacco della Nazionale al mondiale Sudafricano”

LAZIO – PER COLPA DI LOTITO RISCHIA LA SERIE B

“Lotito doveva prendere Zamparini e non Ballardini. E’ lui che faceva la formazione l’anno scorso a Palermo… La crisi della Lazio è tutta colpa di Lotito. Lui fa tutto da solo: il medico, l’attaccante, il Presidente. Si sta facendo scappare tutti i giocatori buoni. Io sono amico di Lotito e lo dico per il suo bene,  con questa politica si sta solo facendo male e sta rovinando la Lazio che rischia davvero la serie B”

fonte: www.juvenews.net

di Mirko Sanfilippo

Continua a leggere – Original Link: Moggi:”Nel 2011 rientro. Con Andrea Agnelli torno alla Juve”

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Dopo i 7 gol degli anticipi di ieri, in attesa del posticipo tra Napoli e Palermo, oggi pomeriggio le 7 gare di Serie A regalano diversi gol, molti anche belli, con verdetti inattesi come il crollo della Lazio e del Genoa, le brutte sconfitte di Fiorentina e Juventus; la sempre più convincente prestazione del Milan, e le ritrovate vittorie di Bologna, Chievo ed Atalanta.

Fiorentina – Bologna: 1 a 2 i rossoblu si portano in vantaggio al 27’ con Gimenez e raddoppiano in contropiede con Di Vaio al 46’, che supera Frey con un bel pallonetto da fuori area. Al 51’ Mutu riesce ad accorciare mettendo a segno il primo gol per i Viola.

Sampdoria – Catania: 1 a 1 gli ospiti si portano in vantaggio al 13’ grazie al gol di Llama, ma al 44’ è Pazzini su rigore a riportare in parità il tabellino.

Roma – Genoa: 3 a 0 è Perrotta al 17’ a portare in vantaggio la squadra di Ranieri nella sfida per la zona europea contro il Genoa; nel finale del primo tempo, al 44’, arriva finalmente il primo gol di Luca Toni con la maglia giallorossa; il tris è segnato sempre da Toni al 60’.

Chievo – Juventus: 1 a 0 sono i padroni di casa a rendersi maggiormente pericolosi, prima si vedono annullare, giustamente, un autogol di Chiellini, ma al 33’ è Sardo con un angolato tiro da fuori a portare in vantaggio la squadra di Di Carlo.

Atalanta – Lazio: 3 a 0 il primo gol di questo pomeriggio è messo a segno dall’atalantino Doni, che permette alla sua squadra di portarsi in vantaggio; il capitano dei neroblu è scatenato ed al 9’ raddoppia, Ballardini sotto di due gol dopo dieci minuti; la Lazio è frastornata ed i padroni di casa ne approfittano al 35’ siglando il tris con Padoin.

Milan – Siena: 4 a 0 i rossoneri si portano avanti al 10’ con Ronaldinho su rigore, dopo una discesa di Borriello che viene messo giù da Curci, nell’occasione espulso; dopo un pericolo con tiro di Maccarone arriva il raddoppio al 29’ con Antonini che la crossa da sinistra e Borriello di mancino in corsa al volo supera Pegolo e tutto il pubblico: “Borriello in Nazionale!”.
Nella ripresa il Milan inizia il suo consueto torello, ma è Ronaldinho a fissare il risultato sul 3 a 0 con un bel colpo di testa al 72’, quando sembra tutto finito è ancora Ronaldinho, che mette a segno la sua prima tripletta in maglia rossonera, con un diagonale violentissimo da fuori area, strepitoso gol!!

Parma – Udinese: 0 a 0 il primo episodio da segnalare è il rosso diretto a Galloppa al 31’ che lascia in dieci il Parma, per il resto è l’unica gara senza reti di questo primo turno del girone di ritorno della nostra Serie A.

Continua a leggere – Original Link: Serie A, la 20 giornata

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Vigilia della prima del girone di ritorno per la Juventus che domani affronta il Chievo. Di seguito le battute salienti della conferenza stampa di Ciro Ferrara.

Paolucci. L’ho trovato bene, è una bella soddisfazione per lui tornare, è molto motivato. Capiterebbe a chiunque, figuriamoci a lui che nella Juventus ha mosso i suoi primi passi nel settore giovanile. Ritrovarsi in un’altra veste è una bella soddisfazione. Potrà darci una grossa mano. Dati a suo favore ce ne sono, diverse presenze, tanti gol, in quest’ultimo periodo non ha avuto tante soddisfazioni, ma momenti belli ne ha vissuti. Al di là dei numeri, le sue capacità gli danno la possibilità di giocarsi questa chance, con umiltà può ricavarsi lo spazio giusto. A Verona in campo dal primo minuto? E’ appena arrivato, è una soluzione in più che ho.

Trasferta difficile. Senza togliere nulla al Parma, questa trasferta è più difficile, perché per me le prossime sono sempre le più difficili. E’ una gara insidiosa contro una squadra che sta bene fisicamente anche se arriva da qualche risultato negativo. Dell’amico Di Carlo non mi fido, sarà difficile.

Cosa chiede alla squadra. Chiedo quell’attenzione, quello spirito e quella mentalità che ho visto in tante partite, compresa l’ultima di Coppa Italia con il Napoli. Attenzione e umiltà dunque, che ci vuole soprattutto nelle grandi squadre.

L’assenza di Pellissier. E’ un attaccante molto insidioso e ha caratteristiche per mettere in difficoltà qualunque difesa, per loro sarà un’assenza importante ma per noi cambia poco. Il fatto che manchi Pellissier non posso considerarlo un vantaggio, lo sarà solo se saremo bravi a sfruttare le loro debolezze e faremo attenzione in fase difensiva. Se non c’è lui, ci saranno attaccanti con caratteristiche diverse, che ci metteranno comunque in difficoltà.

Il rientro di Buffon. Inutile spendere parole per elogiare un campione del mondo. Ovviamente è un ritorno importante, anche se io, quando si fece male, dissi che Manninger avrebbe dato il suo contributo e così è stato. E’ chiaro che Buffon è più forte di tutti e il suo ruolo non è discutibile, ma voglio ringraziare Alex per quello che ha fatto e per quello che farà.

Inizia il girone di ritorno, quali obiettivi? Gli obiettivi bisogna sempre porseli, bisogna sempre cercare di migliorarsi per arrivare all’obiettivo massimo. Ci possono essere delle battute d’arresto, ma questo non ci deve fare cambiare la mentalità. Scudetto? Tanti punti ci dividono dalla vetta, l’errore più grande sarebbe guardare quelle che stanno davanti. Vogliamo arrivare in fondo e poterci giocare il campionato assieme alle altre. Dietro c’è un mischione, ma non bisogna guardare neanche lì, bisogna pensare solo a noi stessi.

Grosso. Ha avuto difficoltà come altri, è chiaro che essendo nuovo è stato sotto i riflettori e si è tirato addosso più critiche. Ha fatto partite buone e altre sotto tono, a volte magari non l’abbiamo sfruttato per le sue caratteristiche, ma ci può dare una grossa mano.

Iaquinta. Alterna allenamenti completi e differenziati, il recupero procede, ma non lo rivedremo in campo fra una settimana.

Razzismo e violenza. Sono contro ogni forma di razzismo e violenza. Purtroppo viviamo una cultura calcistica legata al risultato, se fai bene tutto a posto, altrimenti ci sono problemi. Questo per quanto riguarda la squadra. Per quanto riguarda i tifosi, purtroppo siamo molto indietro, si pensa più a offendere l’avversario che a sostenere la propria squadra. In Inghilterra ci sono squadre che retrocedono e i giocatori vanno sotto la curva a ricevere l’applauso del pubblico: quando arriveremo a questo allora sì che avremo fatto davvero passi avanti. Giocare senza una curva come accadrà con la Roma è una sconfitta per tutti. La società ha fatto di tutto per evitare questi comportamenti da parte dei suoi tifosi, ma la legge italiana della responsabilità oggettiva penalizza molto le società.

fonte: www.juventus.com

di Mirko Sanfilippo



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